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Contributi rimozione coperture e manufatti in cemento-amianto


Dal 10 novembre 2017 al 25 gennaio 2018 è nuovamente aperto il BANDO 2016.
Per saperne di più clicca qui

Inoltre sono a disposizione altre interessanti agevolazioni:
- Misure per accelerare le bonifiche private
Ulteriori iniziative di sostegno alle bonifiche dei privati


foto coperture amianto

I BANDI:
L'intervento, organizzato dal Comune di Casale con bandi a periodicità biennale, in un periodo minimo di cinque anni a partire dal 2005,  prevede l'incentivazione della rimozione manti di copertura in cemento-amianto sul territorio dei 48 comuni dell'ex USL 76 mediante contributi da erogare ai cittadini a parziale rimborso delle spese sostenute. 
 
Il progetto dell'intervento prevede l'esecuzione delle bonifiche da parte dei privati proprietari dei fabbricati, con libera scelta dell'Impresa esecutrice, seguendo le ordinarie metodologie di rimozione previste dalla normativa vigente.
La gestione delle richieste di contributo è accentrata presso il Comune di Casale Monferrato con l' apertura di uno "Sportello Unico" per il pubblico di tutti i 48 Comuni del territorio dell' ex USL 76 (territorio del SIN).
 
MODALITÀ DI RICHIESTA CONTRIBUTI:
Il Comune di Casale pubblica periodicamente un BANDO in tutto il territorio, con un termine di almeno 90 giorni per la presentazione allo Sportello Unico delle richieste di assegnazione contributo. La modulistica è diffusa in tutti i 48 Comuni e pubblicata sul sito internet di Casale Monferrato.

VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE:
Considerato il numero elevato di richieste pervenute fin dal primo bando pubblicato nel 2005, è stato necessario definire una graduatoria di priorità, secondo i criteri approvati dal Ministero Ambiente e previsti nel progetto generale del 2004 (maggior rischio per la salute e l'ambiente = maggiore priorità).
Le richieste raccolte ottengono il  punteggio di merito secondo i parametri sviluppati in dettaglio nel periodo gennaio-marzo 2006 con una serie di sedute della Commissione Mista di Valutazione delle Bonifiche che ha definito i punteggi per singolo criterio/parametro.
I parametri individuati vanno dalla DESTINAZIONE D'USO del sito (con priorità per l'uso pubblico rispetto al privato, e tra il privato con priorità per l'uso residenziale rispetto alle attività), al tipo di FRUIZIONE in conseguenza del numero di abitanti o utilizzatori del fabbricato, alla posizione rispetto all'INTORNO, con priorità per le coperture poste in centro abitato, nelle vicinanze di scuole, o di abitazioni con bambini ai quali è posta particolare attenzione in quanto soggetti sensibili che potrebbero sviluppare le patologie connesse all' esposizione all'amianto in giovane età.
Il Comune approva quindi la GRADUATORIA delle istanze e stabilisce di anno in anno quali siano finanziabili con i fondi a disposizione, a partire da quelle a maggior punteggio.
La graduatoria è aggiornata periodicamente,  alla verifica delle scadenze assegnate ai richiedenti, con scorrimento e attivazione di nuove bonifiche in funzione dei fondi a disposizione nell'anno.
Fino al 2015 i fondi non erano sufficienti a garantire il finanziamento di tutte le domande, perciò il Comune provvedeva con apposita comunicazione a informare i cittadini non appena era possibile ammettere a finanziamento gli interventi.
Grazie ai fondi assegnati con Legge di Stabilità 2015, sono stati destinati a questo intervento 43 milioni di euro, sufficienti a finanziare tutte le graduatorie precedenti e a garantire il finanziamento di nuovi bandi. Le richieste consegnate con i Bandi anni 2005, 2007, 2009, 2011, 2015 sono tutte finanziate e si prevede di poter finanziare anche tutte le richieste che saranno consegnate con il Bando 2016. 
In funzione del numero di bonifiche programmate nell'anno, il Comune trasmette una comunicazione di "attivazione" dell'istanza, inviata con lettera raccomandata ai singoli cittadini,  che contiene le scadenze e le informazioni sulla procedura da rispettare.
Chi non riceve la raccomandata ma è compreso in graduatoria può comunque bonificare da subito la copertura, e otterrà il contributo previsto. Per informazioni clicca qui

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO: 
Il contributo è calcolato in ragione di 30 euro per ogni metro quadrato di superficie effettivamente rimossa, compreso lo sporto del tetto, incrementata del 5% per compensare la sovrapposizione delle lastre, entro il limite del 50% delle spese realmente sostenute.
Per "spese sostenute" si intende il totale delle spese risultanti dalle opere di demolizione e realizzazione del nuovo manto.

LIMITAZIONI PER LE ATTIVITÀ ECONOMICHE: 
Deve essere verificato il rispetto della regola "de minimis", che non consente di superare un massimale di contributi percepiti dalla singola attività imposto con REGOLAMENTI CE. I regolamenti sono variati dal 2005 a oggi. Attualmente il massimale "de minimis" per le attività in genere ammonta a 200.000 euro in tre anni, salvo che per le attività nel campo dell' agricoltura per le quali è limitato a 15.000 euro in tre anni. Maggiori informazioni sono fornite dallo Sportello Unico Contributi Amianto. 

SCADENZE:
I bandi assegnano scadenze per la conclusione della bonifica, così ripartiti:
-  90 giorni dal momento dell' attivazione della richiesta, per la consegna della pratica edilizia agli uffici comunali competenti, a dimostrazione dell' avvio delle procedure. La pratica edilizia deve essere completa di elaborati grafici (planimetria delle coperture e sezioni) e deve prevedere la verifica di regolarità urbanistica e catastale dei fabbricati.
- I mesi per l'esecuzione della bonifica con consegna del cemento-amianto alla discarica di Casale Monferrato erano fissati in 12 fino all'anno 2016, poi sono stati ridotti dall'Ente Attuatore per favorire l'accelerazione delle bonifiche. Le scadenze sono comunicate con raccomandata agli interessati. 

SMALTIMENTO ALLA DISCARICA COMUNALE DI CASALE  MONFERRATO:
La scelta di vincolare lo smaltimento alla discarica di Casale ha il doppio scopo di consentire il controllo del corretto smaltimento e assicurare il funzionamento ottimale dell'impianto già realizzato con fondi ministeriali.
Alla consegna delle fatture quietanzate o altra documentazione equivalente a dimostrazione delle spese sostenute, viene calcolato e determinato il contributo da erogare ai richiedenti.

ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALLA RICHIESTA: IL CENSIMENTO
L' assegnazione dei contributi è consentita esclusivamente ai lavori inerenti fabbricati compresi nel Registro Censimento e nelle sue integrazioni periodiche.
Chi non ha mai denunciato il  fabbricato e vuole provvedere al censimento,  può regolarizzare la situazione consegnando allo Sportello Unico Contributi del Comune di Casale Monferrato la richiesta di censimento (compilando una scheda apposita predisposta da ARPA) con foto allegata. Le schede sono trasmesse ad ARPA Piemonte per l' elaborazione dati e trasmissione al Ministero Ambiente.
Dal 2016 il Comune può rendere attivo il censimento dal momento della consegna all'Ufficio Protocollo, nell'attesa del completamente del procedimento con ratifica presso il Ministero Ambiente. 

 
 
 
 

Maggiori dettagli allo:

SPORTELLO UNICO AMIANTO: dal 2005 per i 48 Comuni
Attivo presso il Settore Tutela Ambiente del Comune di Casale Monferrato:  0142-444.245
 

 
 
 
Ultima Modifica: 22 Novembre 2017
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