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Fondi per il Patrocinio legale della Regione Piemonte

logo della campagna contro la violenza

La Regione Piemonte è l'unica regione italiana a gestire due Fondi per il patrocinio legale, uno attivo dal 2008 a favore delle donne vittime di violenza e maltrattamenti, e uno dal 2016 a favore delle vittime di discriminazione.

Possono accedere al Fondo antiviolenza, senza limite di età, donne vittime di maltrattamenti e violenza domiciliate o residenti in Piemonte che abbiano un reddito non superiore ad 8 volte quello previsto per il gratuito patrocinio a spese dello Stato e che abbiano subito violenza o maltrattamento in Piemonte.
Si può presentare domanda anche per procedimenti di natura civile (per esempio separazioni, divorzi, affidamenti, etc) nel caso vi sia un legame con un procedimento penale per violenza subita. Anche chi rientra nel gratuito patrocinio a carico dello Stato può rientrare nel Fondo regionale per le spese di cui tale strumento non prevede rimborso.
Il Fondo per le vittime di discriminazioni, aperto anche alle associazioni soprattutto per quanto riguarda le cause discriminatorie collettive è stato creato con la l.r. n.5/2016. Per l'accesso si seguono le stesse regole esistenti per il Fondo antiviolenza.

Dal 1 dicembre 2017 le istanze per l'accesso a entrambi i Fondi e per la richiesta di liquidazione devono essere presentate direttamente alla Regione, a questo indirizzo di posta elettronica certificata:
patrocinio.legale@cert.regione.piemonte.it

Per informazioni patrocinio.legale@regione.piemonte.it
http://www.regione.piemonte.it/diritti/web/fondi-per-il-patrocinio-legale

 
 
 
 
Ultima Modifica: 07 Febbraio 2018
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