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Da settembre nuova tariffazione dei servizi educativi e scolastici

«Nell'ottica dell'efficientamento che sta interessando tutti i servizi erogati al cittadino, da settembre saranno completamente riviste le modalità di tariffazione di quelli educativi e scolastici. Era doveroso adeguare le tariffe, ripensandole completamente: tra i punti più importanti quello di aver recepito la richiesta di equilibrare e avvantaggiare soprattutto quelle famiglie che hanno più bambini iscritti a diversi servizi educativi e scolastici seguendo le linee principali del nostro programma, che ha voluto mettere la famiglia al centro. Tutto questo continuando a garantire numero e qualità dei servizi offerti».
Con queste parole il sindaco Federico Riboldi, l'assessore all'Istruzione Gigliola Fracchia e l'assessore ai Servizi Sociali Luca Novelli hanno annunciato le molte novità approvate nelle ultime settimane: si è partiti dai regolamenti votati dal Consiglio comunale fino alla definizione delle tariffe da parte della Giunta di giovedì scorso, 6 febbraio.
«Un percorso articolato e ben ponderato - ha sottolineato Riboldi - che porterà, già dai prossimi mesi, anche a un servizio più snello e più moderno: per fare alcuni esempi, proporremo agli utenti sconti per chi pagherà in anticipo, mentre, da parte nostra, avremo la possibilità di tenere con più precisione sotto controllo le spese e gli incassi».

Ma vediamo nel dettaglio quali saranno le più importanti novità.
MENSA SCOLASTICA
Il nuovo sistema è strutturato su sette fasce Isee, anziché dieci, a tariffa fissa. Le tariffe ridotte, a differenza dell'attuale sistema, saranno applicate a tutti i figli e non solo al maggiore: «In questo modo - ha spiegato l'assessore Gigliola Fracchia - andremo a sanare una criticità del sistema precedente, che non permetteva alle famiglie di scegliere su quale figlio utilizzare lo sconto».
L'adeguamento delle tariffe prevede la tariffa più bassa invariata (1,10 euro) e quella massima, per i non residenti e nuclei familiari con Isee superiore a 25 mila euro, pari a 5,70 euro (anziché 5,50 euro).
PRE e POST-SCUOLA
Questi servizi, importanti per coadiuvare la gestione del tempo lavoro-famiglia, vedranno un adeguamento delle tariffe con un aumento medio di 3 euro mensili. Il pagamento non sarà mensile, ma sarà introdotto il pagamento in soluzione unica anticipata (con sconto del 5%) oppure in due soluzioni con scadenze definite dall'Ufficio Pubblica Istruzione.
POMERIGGI SCUOLA
Questo servizio, offerto ai soli alunni delle Primarie delle frazioni di San Germano e Santa Maria del Tempio, sarà caratterizzato da una tariffa forfettaria, sulla base del numero di pomeriggi che s'intenderà frequentare (da uno a tre). Anche in questo caso il pagamento non sarà più mensile, ma verrà introdotto il pagamento in soluzione unica anticipata (con sconto del 5%) oppure in due soluzioni con scadenze definite dall'Ufficio Pubblica Istruzione.
SERVIZIO SCUOLABUS E ABBONAMENTO RIDOTTO BUS URBANO STUDENTI
La tariffa mensile del servizio scuolabus rimarrà invariata anche per l'anno scolastico 2020/2021.
Per quanto riguarda l'abbonamento ridotto studenti, tale agevolazione, pari al 50% del costo dell'abbonamento, sarà riservata, a partire dal 1° settembre 2020, agli studenti fino al quinto anno della scuola secondaria superiore con Isee non superiore a 16 mila euro.
CENTRI ESTIVI COMUNALI
Le tariffe dei centri estivi comunali, già in vigore dall'edizione 2020, vedranno invece il passaggio da una tariffa forfettaria fissa a una tariffa modulata su base Isee, ma sempre su base settimanale.
A differenza del passato, saranno inoltre previste alcune riduzioni: 10 per cento per il secondo figlio e 20 per cento dal terzo, oltre allo sconto del 5 per cento per chi effettuerà il pagamento in soluzione unica anticipata.
NIDI COMUNALI
La revisione completa del sistema tariffario riguarderà anche gli asili nido: «In considerazione del Bonus Nido 2020 statale, che prevede un contributo da 150 a 300 euro modulato su fasce Isee fino a 40 mila euro - ha spiegato l'assessore Luca Novelli -, le nuove tariffe permetteranno alle famiglie di avere il servizio sostanzialmente gratuito. Inoltre la precedente tassa di iscrizione, diviene una caparra pari a 100 euro, cifra che, a differenza del passato, sarà detratta dalla prima retta di frequenza».
Per gli asili nido comunali è stato introdotto, in aggiunta al pagamento in tesoreria comunale e al bonifico, il pagamento con bancomat (già in questo anno scolastico) all'Ufficio Economato di via Mameli 10.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ultima Modifica: 19 Febbraio 2020
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