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Museo Civico - La storia

i lavori di ristrutturazione del chiostro di santa croce

Il Museo di Casale Monferrato fu istituito nel 1910 dall'amministrazione comunale. Inaugurato nel 1995 nell'attuale sede, l'ex convento di Santa Croce, il museo occupa gli ambienti di un complesso architettonico che ha avuto vita ininterrotta per sei secoli.

Il primo nucleo del convento ha origine nel XIII secolo con i padri Umiliati a cui subentreranno i frati Agostiniani Conventuali che, nel XIV secolo, coll'appoggio dei Marchesi di Monferrato e della nobile famiglia Gaspardone, ampliano il convento e riedificano la chiesa. Di quest'ultima, oggi, resta la struttura muraria perimetrale dell'edificio e la facciata settecentesca, opera di Magnocavalli, prospiciente su via Roma. 

Negli anni settanta del '400 si insediano gli Agostiniani Osservanti di Lombardia i quali, con la donazione da parte di Guglielmo VIII Paleologo di un tratto delle mura e del rispettivo fossato, ampliano ulteriormente il convento. I lavori anche di abbellimento, specie nei chiostri, si susseguono tra '500 e inizio '600 fino al tardo Settecento con la ristrutturazione, al primo piano, dei dormitori e dell'aula capitolare. Nel 1801, con decreto del governo francese, il convento e la chiesa vengono soppressi: il convento è destinato a Maison de la Mairie, cioè Municipio, e la chiesa è smantellata di ogni arredo.    

Nell'atrio d'ingresso ci accolgono i busti marmorei ottocenteschi commemorativi di illustri esponenti di casa Vidua Leardi, uno dei quali raffigura Clara Leardi, donatrice del primo nucleo di opere pervenute nelle civiche collezioni nel 1854.

 
 
 
 
 
Ultima Modifica: 14 Novembre 2017