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Istituto Superiore "Leardi" (classe II A Turistico)

 

Corte d'Appello - Approfondimenti

 
 
ritratto di andrea trevigi

CORTE D'APPELLO

Il suo nome attuale trae origine dalla restituzione a Casale Monferrato del Senato, da parte di Carlo Alberto di Savoia, evento cui si deve anche l'erezione del monumento equestre nell'odierna piazza intitolata a Giuseppe Mazzini.La presenza di una Corte di giustizia d'appello in Città si dovette inizialmente ai marchesi di Monferrato, i quali nella seconda metà del XV secolo avevano istituito, in sostituzione del Consiglio o Curia che assisteva il marchese nel governo, un consiglio di nobili e giuristi.
La corte giudicava in secondo grado delle controversie, tra feudatari, comunità e i luoghi pii.  Fungeva altresì da organo di controllo sulle investiture e successioni feudali.
Tale organo giudiziario, venne poi soppresso nel 1731 da Carlo Emanuele III di Savoia, con il conseguente assoggettamento del territorio alla giurisdizione del Senato del Piemonte, vissuto dai Monferrini come una grave privazione di autonomia. 
Il re Carlo Alberto, considerando come l'aumento dei processi iscritti presso il Senato del Piemonte consigliasse il decentramento, ricreò nel 1837 il Senato di Casale, che  poi, intorno alla metà dell'Ottocento, assunse la denominazione di Corte d'Appello.
Alla giurisdizione del Senato di Casale furono sottoposti i tribunali di Alessandria, Acqui, Casale, Domodossola, Pallanza, Tortona, Varallo, Vigevano e Voghera, già dipendenti da quello di Torino.
Ebbe sede in Palazzo Langosco, che accoglie dal 1969 la Biblioteca Civica e l'Archivio Storico Comunale Giovanni Canna.

 
 

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Ultima Modifica: 17 Luglio 2018