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Dialogo

A: sei preparato questa volta?
B: preparatissimo, chiedimi quello che vuoi...
A: cosa sai del monumento equestre?
B: Via Corte d'appello...
A: eh?
B: sono preparato sulla via...
A: sì ma una cosa è collegata con l'altra...
B: ascoltami intanto senti cos'ho imparato...prima si chiamava via del Senato e via delle Passeggiate, e ai tempi dell'occupazione francese Via Rosseau.
A: bravo ma...
B: aspetta non è finita, per qualche anno è stata intitolata alla famiglia Dalla Valle di Pomaro e durante il periodo della repubblica sociale a Enrico Muti.
A: sì ma sai almeno perché ora si chiama Via Corte d'appello o sai solo i nomi del passato?
B: lo sai che sono un sognatore...
A: hai imparato a memoria....
B: ma è che se non c'è un personaggio dietro, faccio fatica a ricordare....ho un problema di memoria selettiva.
A: ne hai tanti di problemi...comunque qui dietro ci sono tanti personaggi, c'è la Storia: c'è Carlo Alberto di Savoia e la via si chiama Corte d'appello proprio perché Carlo Alberto ha restituito a Casale il senato...quindi altro che un personaggio qui c'è un brulicare di personaggi.
B: per quello mi hai chiesto del monumento?
A: Bravo! Quante volte ci sei passato davanti?
B: non saprei, dovrei fare un calcolo, io sono nato qui, almeno almeno...
A: era una domanda retorica, volevo dire che senza rendertene conto sei passato davanti ad un dialogo della città con la capitale, ad un momento in cui le cose sono cambiate e se è vero che la giustizia è diventata non più un affare amministrato da marchesi e curia ma un vero e proprio tribunale, nella metà del cinquecento...la corte giudicava e funzionava anche da organodi controllo del feudo e dei feudatari...semplificando voglio dire...
B: obiezione vostro onore...
A: non fare lo spiritoso...
B: no davvero voglio obiettare e dire che però questo organo...
A: Senato....il nome è Senato...
B: sì Senato, certo lo so, è stato soppresso nella metà del 700 con grandi proteste, ma soppresso...
A: nel 1731, da Carlo EmanueleIII, ma tu come mai sai delle cose e delle altre no?
B: memoria selettiva...
A: comunque tutto vero, non preciso ma vero, e è proprio questo il punto.
B: quale punto?
A: Il punto sul nome della via e sul monumento equestre...se il Senato fosse rimasto non ci sarebbe stato motivo per cui Carlo Alberto come ti ho già spiegato lo restituisse...
B: ah certo, il brulicare di personaggi e il dialogo con la storia. E perché non si chiama Via del Senato?
A: Perché Carlo Alberto lo ha ricreato come Corte d'Appello, su consiglio, probabilmente, del cavalier Luigi Montiglio, casalese. 
B: 1837.
A: la tua memoria selettiva m'inquieta e affascina al tempo stesso.
B: grazie.
A: Tornando al monumento...
B: Molto bello.
A: cosa?
B: il monumento.
A: è stato un dono di Casale al re, un ringraziamento...
B: bello.
A: sì bellissimo ma non è stato semplice, pensa che hanno stabilito una commissione apposta per seguire la sua costruzione e decidere tutto in piena autonomia.
B: per scegliere lo scultore?
A: lo scultore, il soggetto iconografico preciso, i materiali...persino lunghe discussioni sul costume e la posizione del re.
B: e poi?
A: dopo varie indecisioni, se raffigurarlo in maniera vicina al contemporaneo o da antico romano e dopo aver consultato esperti di Belle arti di gran fama... hanno scelto...
B (lo interrompe): il costume contemporaneo? che poi quando dici contemporaneo intendi contemporaneo a loro?
A: no a noi (in tono di presa in giro)....certo che intendo a loro...
B: hanno scelto il contemporaneo...a loro?
A: no antico romano...
B: meglio....
A: sei d'accordo con la scelta...meno male...
B: mi prendi in giro?
A: vedi tu....
B: comunque non avevo mai pensato che la Corte d'appello avesse significato così tanto per Casale Monferrato...è davvero emozionante pensare che ci sia una via dedicata alla Giustizia e un monumento dedicato a chi ha voluto riportare il Tribunale al centro di Casale invece di decentrarlo.
A: sei contorto ma hai ragione.
B: c'è stata una festa?
A: quando?
B: per la statua?
A: in effetti sì un'inaugurazione, con anche spettacoli circensi, corse di cavalli e fuochi d'artificio.
B: Ci farò caso.
A: a cosa?
B: all'importanza della storia attraversando la città.
A: Anch'io.
B: e ora?
A: Ricordiamoci che quando camminiamo possiamo scoprire e incontrare storie di questa città.
B: inciampare nella Storia.
A: inciampare nella storia....mi piace.

B legge la targa.

 
 










 
 
 
Ultima Modifica: 17 Luglio 2018