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Dossier Casale Capitale Italiana della Cultura 2020


Capitale Culturale: Essere o Avere?

foto di gruppo di venerdì 16 febbraio

Il percorso compiuto dalla città per approdare nella short list delle finaliste per diventare Capitale Italiana della Cultura 2020 non si è interrotto ma sfocia nel laboratorio permanente Paradigmi Culturali a Confronto. Sarà Casale Monferrato, cui si deve l'impulso che ha portato alla nascita del laboratorio, a ospitare il primo appuntamento, sabato 7 e domenica 8 aprile 2018, il convegno dal titolo: Capitale Culturale: essere o avere?.

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Il percorso continua: incontro pubblico sui progetti del dossier

foto di gruppo di venerdì 16 febbraio

Il dossier presentato da Casale Monferrato e che ha permesso alla città di approdare tra le dieci finaliste del prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 si trasforma in linea strategica per il futuro in ambito culturale della città.
Così come è stato molto partecipato e condiviso il percorso che ha portato alla sua redazione nel corso degli ultimi mesi, nella stessa ottica inclusiva si terrà un appuntamento pubblico mercoledì 21 febbraio alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale per visionare collettivamente i progetti e definire le priorità.
Al fine di rendere il più efficace possibile l'incontro, sono invitate associazioni e cittadini ai quali si chiede di partecipare possibilmente dopo aver visionato i progetti contenuti nel dossier. Ad ognuno degli intervenuti infatti verrà chiesto di esprimersi in merito.

 
 

Sarà Parma la Capitale Italiana della Cultura 2020: rivedi la diretta streaming della proclamazione della città vincitrice

Dal canale YouTube del MibACT



Casale Monferrato e il suo territorio, i suoi sforzi e il suo impegno condiviso da tutti, continueranno comunque il percorso intrapreso.
Oggi pomeriggio, incontriamoci con il nostro sorriso migliore al Castello del Monferrato a partire dalle ore 18,00.

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Comunicato del 13 febbraio 2018: Venerdì 16 una festa per Casale Monferrato 2020

gruppo di sostegno alla candidatura

Comunque vada, sarà una festa.
È questo il messaggio che la città di Casale Monferrato vuole dare in questi ultimi giorni di trepidante attesa per il nome della Capitale Italiana della Cultura 2020.
Venerdì mattina il MIBACT proclamerà la città vincitrice ma, a prescindere dal fatto che la Capitale del Monferrato venga o meno nominata Capitale Italiana della Cultura, Casale Monferrato ospiterà un piccolo momento di celebrazione informale.
A partire dalle ore 18, in caso di esito positivo in piazza Mazzini, diversamente nel cortile del Castello, tutta la popolazione è invitata a partecipare a una festa incentrata sul tema della cultura, magari esprimendo pubblicamente e dal vivo la propria arte, portando il necessario per un brindisi o anche solo un sorriso.
Si tratterà di una sorta di flash mob dedicato al tema di una candidatura condivisa e sostenuta da tutta la città, dal territorio e da tantissimi partner, come quelli ringraziati pubblicamente ieri, lunedì 12 febbraio, al Teatro Municipale, durante una partecipata cerimonia di restituzione pubblica di quanto presentato lo scorso 5 febbraio durante l'audizione a Roma della delegazione cittadina.
Le altre finaliste con Casale Monferrato sono: Agrigento, Bitonto, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.
Durante la giornata di venerdì l'esito della proclamazione sarà comunicato tempestivamente sulla Pagina Facebook del Comune di Casale Monferrato.
Per sostenere la candidatura di Casale Monferrato sui social network si possono pubblicare contenuti utilizzando l'hashtag #CasaleMonferrato2020 e non solo.
Maggiori informazioni possono essere trovate al sito creato appositamente per raccontare il percorso della candidatura: www.casalemonferrato2020.org e su www.comune.casale-monferrato.al.it/casale2020.

 
 


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logo casale capitale italiana della cultura
 


 
 

Comunicato del 7 febbraio 2018: Tantissimi i contributi per Casale Monferrato 2020 Lunedì 12 a Teatro la restituzione pubblica

In attesa della proclamazione della Capitale Italiana della Cultura 2020, che avrà luogo venerdì 16 febbraio a Roma nella sede del MIBACT, presumibilmente nelle ore mattutine, Casale Monferrato, una delle "magnifiche dieci" finaliste del prestigioso riconoscimento, ha deciso di ringraziare i molti che si sono spesi nel corso dei mesi in un'opera di impegno collettivo, un percorso partecipato e costruttivo che ha abbracciato l'intera comunità.


 
 

Comunicato del 5 febbraio 2018: Casale Monferrato protagonista a Roma

L'audizione della delegazione a Roma

Oggi, alle ore 12, nella sede del MIBACT in via del Collegio Romano a Roma, si è svolta l'audizione come finalista per il titolo di Capitale Italiana della Cultura della delegazione di Casale Monferrato.

Il colloquio con la Commissione
Durante l'appuntamento è stato proiettato il video promozionale realizzato dal videomaker monferrino Stefano Viale Marchino ed è stato presentato il sito www.casalemonferrato2020.org, ufficialmente online da oggi, un portale che contiene tutto il percorso fatto per arrivare tra le finaliste, uno strumento di valorizzazione di risultati che fungeranno da base per il futuro culturale della comunità a prescindere da quale sarà la Capitale Italiana della Cultura 2020 con, al suo interno, tutte le foto pubblicate su Facebook con l'hashtag  #CasaleMonferrato2020 a testimoniare di come il percorso svolto dalla città per cercare di ottenere questo importante riconoscimento sia stato condiviso e sostenuto da tutta la collettività.Il colloquio si è svolto come previsto, con l'introduzione del sindaco Palazzetti e la presentazione del dossier da parte dell'assessore Carmi. Quindi, nella seconda fase, la Commissione ha rivolto domande alla delegazione.

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà assegnato il 16 febbraio. Le altre finaliste con Casale Monferrato sono: Agrigento, Bitonto, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

 

Comunicato del 31 gennaio 2018

Oggi, mercoledì 31 gennaio, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, è stato mostrato in anteprima il materiale che costituirà la presentazione-colloquio proposta dalla delegazione di Casale Monferrato il prossimo 5 febbraio a Roma durante l'audizione come finalista del prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

L'intento dell'iniziativa è la condivisione con la cittadinanza della strategia approntata a sostegno della candidatura della città, approdata attraverso il dossier che si trova qui, a inizio pagina, nella rosa delle dieci finaliste: l'atto finale di un percorso lungo, partecipato e condiviso dalla comunità.

Faranno parte della presentazione il video promozionale realizzato dal videomaker monferrino Stefano Viale Marchino, una rielaborazione del cortometraggio Am vis, vincitore del premio del pubblico al MonFilmFest del 2016 e integrato dalle riprese realizzate al Teatro Municipale con la cittadinanza lo scorso 23 gennaio. 

Sono state inoltre proiettate le slide che riassumono il più complesso lavoro realizzato per il dossier e il sito www.casalemonferrato2020.org, un portale che, online dal 5 febbraio assieme al resto del materiale oggetto della presentazione di Roma, conterrà tutto il percorso fatto per arrivare tra le dieci città finaliste, uno strumento di valorizzazione di risultati che fungeranno da base per il futuro culturale della comunità a prescindere da quale sarà la Capitale Italiana della Cultura 2020

In seguito alla recente adesione del Comune al Manifesto della Cultura Accessibile a tutti, è giunta sostegno della candidatura di Casale Monferrato anche comunicazione da parte della Consulta per le persone in difficoltà Onlus - CPD e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea. 

In quest'ottica, la città di Casale Monferrato, per la presentazione ha scelto alcuni partner capaci di far vivere la città in modo innovativo e mai visto prima. I vigneti, gli unici e storici Infernot ed elementi moderni, come il Paraboloide, saranno visitabili con la tecnologia Coperniko brevettata da At Media. Durante l'evento di presentazione i partecipanti potranno fare una visita virtuale di alcuni elementi tipici del Monferrato con la realizzazione di un prototipo di una nuova app con la tecnologia immersiva Coperniko. La tecnologia permette a qualsiasi utente di vedere video a 360 gradi della città con il movimento della testa, senza usare kit per il vr come visori, Oculus o Cardboard. Il futuro del patrimonio culturale e territoriale di Casale Monferrato potrà diventare accessibile a tutti grazie a Coperniko.
La collaborazione sarà implementata in caso di assegnazione del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

 
 
 

Comunicato del 30 gennaio 2018

Lunedì 5 febbraio alle ore 12, sarà ricevuta a Roma la delegazione di Casale Monferrato per il colloquio orale riservato alle dieci città finaliste per il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.
Ne faranno parte il sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti con l'assessore alla Cultura Daria Carmi e il segretario generale Sante Palmieri, che recentemente ha ottenuto un "passaggio di fascia" all'Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali con una tesi dedicata alla candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura, Federico Riboldi vice presidente della Provincia di Alessandria e in rappresentanza del Centro Studi Galileo, Antonella Parigi assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Roberto Cerrato direttore dell'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, Roberto Maestri presidente del Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato, Assunta Prato per la Rete Scuole Insieme e per Afeva, Matteo Ferrando, esperto di servizi digitali per le amministrazioni pubbliche e Simone Zerbinati, imprenditore monferrino.Sono state inoltre definite due riserve: Fabio Olivero presidente dell'Associazione dei Comuni del Monferrato, Gianfranco Comaschi presidente dell'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e Nicola Mossone in rappresentanza dell'associazionismo e delle consulte cittadine. Ulteriori dettagli saranno resi noti domani, mercoledì 31 gennaio, durante l'incontro pubblico organizzato alle ore 10 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

 
 
 

Comunicati del 29 gennaio 2018

un'opera del bistolfi con il logo casale 2020

Domenica 4 febbraio MoMu in festa per sostenere Casale Monferrato Capitale Italiana Cultura 2020
Per sostenere la Candidatura di Casale Monferrato al prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020, gli aderenti alla Rete MoMu - Monferrato Musei, hanno organizzato per domenica 4 febbraio - vigilia dell'audizione a Roma della delegazione della città - una giornata di aperture gratuite.

A Casale Monferrato si potranno visitare Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi (10,30 - 13 / 15 -18,30), Sinagoga e Museo dei Lumi (10 - 12 / 15 - 17 resterà a pagamento la visita accompagnata al Museo degli Argenti € 5,00), Cattedrale e Sacrestia Aperta (15 - 18).

A Lu il Museo San Giacomo (10 - 12,30), a Crea la Cappella del Paradiso (14 - 16), a Coniolo il Museo Etnografico Coniolo il Paese che visse due volte (9 - 12), a Cella Monte l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni (10 -12 / 15 -17 con visite guidate gratuite) e a Frassineto Po il Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po e Villaggio del Libro (10 - 12). 

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Il Comune sottoscrive il "Manifesto della Cultura Accessibile a Tutti"
Il Comune di Casale Monferrato, compiendo un primo atto formale per la realizzazione del progetto Casale Monferrato Capitale Italiana della Cultura 2020 (espresso dal dossier che ha permesso alla candidatura della città di giungere tra le dieci finaliste e consultabile all'inizio di questa pagina) aderisce al Manifesto della Cultura Accessibile a tutti che trovate in allegato.

 
 
 
 

Comunicato del 24 gennaio 2018

Mercoledì 31 gennaio 2018 alle ore 10,00 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale sarà reso noto e condiviso con la popolazione e tutti gli interessati il materiale che verrà presentato a Roma durante il colloquio orale al cospetto di una giuria di esperti di nomina ministeriale cui parteciperanno la delegazione di Casale Monferrato e le altre nove finaliste al prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

La delegazione cittadina sarà ricevuta a Roma lunedì 5 febbraio alle ore 12,00.

La città vincitrice sarà proclamata a Roma nella sede del Ministero in via del Collegio Romano durante una cerimonia pubblica il 16 febbraio.

 
 
 

Comunicati del 17 gennaio 2018

la gipsoteca bistolfi

Cercasi comparse per video promozionale
In attesa che venga fissato l'incontro a Roma, durante il quale la delegazione di Casale Monferrato parteciperà, assieme a quelle delle altre nove città finaliste, all'ultima tappa del percorso verso il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020, si sta realizzando un video promozionale nel quale raccontare ricchezze e peculiarità culturali della città.
Per questo motivo si cercano comparse tra i monferrini per partecipare a una grande ripresa di gruppo che sarà girata martedì 23 gennaio dalle ore 20 alle ore 21,30 al Teatro Municipale di Casale Monferrato.
Tutti gli interessati sono invitati a partecipare in forma gratuita.

 

la gipsoteca bistolfi

Museo gratis fino al 28 febbraio
Per celebrare l'ammissione della città tra le dieci città finaliste al prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020, l'Amministrazione Comunale ha deciso che a partire da domani, giovedì 18 gennaio, fino al 28 febbraio 2018, l'ingresso al Museo Civico e alla Gipsoteca Bistolfi sarà gratuito.

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Comunicato del 16 gennaio 2018

la facciata della cattedrale

Casale Monferrato è tra le dieci città finaliste per il prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 assieme ad Agrigento, Bitonto, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Il titolo sarà assegnato il prossimo 16 febbraio. 

Il MIBACT ha deciso di premiare la volontà di riscatto della città che, proprio attraverso la cultura, sta ottenendo il suo rilancio. Il dossier della candidatura, l'impegno quotidiano della cittadinanza e la sua forza resiliente sono stati fondamentali alla prestigiosa inclusione di Casale Monferrato, unica rappresentante piemontese, tra le "magnifiche dieci" finaliste.

Per supportare la candidatura della città in questi ultimi giorni prima della proclamazione della vincitrice, è disponibile un motivo a tema Casale Capitale Italiana della Cultura 2020 per Facebook. Per utilizzarlo è sufficiente cliccare sul link www.facebook.com/profilepicframes e cercare "Casale Capitale" per trovare il badge ufficiale della candidatura, selezionarlo e cliccare su "usa come immagine del profilo".

Oltre a questo, qui di seguito è stato caricato il logo ritagliabile da stampare e utilizzare per immortalarsi in un selfie. 

 
 
 
 

Comunicato del 16 novembre 2017

Era attesa per il 15 novembre, ma slitterà di qualche settimana (probabilmente al mese di dicembre) la comunicazione delle dieci città finaliste nella sfida all'ottenimento del prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

Insieme a Casale Monferrato sono rimaste in lizza per il riconoscimento del Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) altre 30 città: Agrigento, Bellano, Benevento, Bitonto, Ceglie Messapica, Cuneo, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Scandiano, Telese Terme, Teramo, Treviso e Vibo Valentia.

Inizialmente erano state in 46 a rispondere al bando.

A scegliere le finaliste sarà una giuria di esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica, di nomina ministeriale. Le dieci prescelte saranno quindi invitate a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. 

La Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà scelta in seguito a questi incontri entro il 31 gennaio 2018. Per lei in premio il marchio nazionale e un milione di euro in esclusione dal patto di stabilità. 

 
 
 

Comunicato del 13 ottobre 2017

La Manica Lunga del Castello si trasforma nella camera dei sogni

Una camera delle meraviglie contenente le visioni e i sogni dei cittadini di Casale e del Monferrato, sotto forma di opere dell'ingegno. È questa l'ultima iniziativa ideata dal Comune per vincere la volata all'ambito titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

Da sabato 28 ottobre la Manica Lunga del Castello del Monferrato si trasformerà in un contenitore aperto fino al 19 novembre nel quale chiunque vorrà potrà conferire in prestito il suo personale contributo alla causa del titolo messo in palio dal Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo).

Dal 18 ottobre (ogni mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19) potranno essere concessi in prestito, direttamente alla Manica Lunga, audio, foto, racconti, poesie, dipinti, sculture e molto altro ancora che propongano una visione di Casale Capitale Italiana della Cultura, di come ci si immagina la città del futuro.

Consegnando il proprio contributo si dovrà compilare una apposita scheda (direttamente in loco o scaricandola qui di seguito) con, indicati, titolo del bene prestato, nome dell'autore e descrizione.

La mostra Casale Monferrato 2020 sarà visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 ad ingresso gratuito.

 
 
 
 

Comunicato del 10 ottobre 2017

Sono rimaste in 31 le città in lizza per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 e Casale Monferrato è una di loro. In un primo momento erano state in 46 a rispondere al bando del Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ma, in seguito alla scadenza dei termini per la presentazione del dossier di candidatura del mese scorso, è stata effettuata una prima scrematura che ha escluso quindici candidate.

Assieme a Casale Monferrato ci sono Agrigento, Bellano, Benevento, Bitonto, Ceglie Messapica, Cuneo, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Scandiano, Telese Terme, Teramo, Treviso e Vibo Valentia.

Entro il 15 novembre una giuria di sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica, di nomina ministeriale, selezionerà le dieci città finaliste che saranno quindi invitate a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. 

LaCapitale Italiana della Cultura 2020 sarà scelta in seguito a questi incontri entro il 31 gennaio 2018. Per lei in premio il marchio nazionale e un milione di euro in esclusione dal patto di stabilità.

 
 
 
 

Comunicato del 19 settembre 2017

Consegnato il dossier: la candidatura è realtà
Venerdì 15 settembre è stato presentato ufficialmente al Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) il dossier della candidatura di Casale Monferrato a Capitale Italiana della Cultura 2020. Il documento, con il programma culturale che si vorrà realizzare, è stato pubblicato oggi, martedì 19 settembre, sul sito istituzionale del Comune www.comune.casale-monferrato.al.it.
Fanno parte del Comitato promotore che lavora alla candidatura da diversi mesi rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive.

 
 
 
 

Comunicato del 4 luglio 2017

il pubblico partecipante all'incontro del 4 luglio

Prosegue il percorso della candidatura di Casale Monferrato a Capitale Italiana della Cultura 2020. Entro il 15 settembre di quest'anno dovrà essere presentato al Mibact un primo dossier con il programma culturale che si vorrà realizzare per l'ottenimento del prestigioso riconoscimento. 

Il Comitato Promotore, che vede gratuitamente coinvolti rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive, ha già iniziato la sua opera propulsiva attraverso l'analisi di forze, debolezze, idee e aspettative del territorio. 

È online da oggi, martedì 4 luglio, sul sito del Comune al link http://www.comune.casale-monferrato.al.it/casale2020-questionario un questionario anonimo dedicato a tutti i monferrini. 

Lo strumento si pone come obiettivo il coinvolgimento di diverse sensibilità sui tre temi: la città di Casale, il territorio del Monferrato e la candidatura a Capitale della Cultura 2020.

Inoltre, con il questionario ci si aspetta di comprendere meglio lo spirito e le potenzialità del territorio, ciò che lo può rendere unico, rilevante e desiderabile, di definire gli ambiti di azione sviluppare linee guida comuni e condivise.

Attraverso i risultati del questionario quindi, verrà creato un database - la cui forma è in via di valutazione - di tutti i suggerimenti, le proposte, osservazioni e contribuiti di idee formulati dalla cittadinanza.

Parallelamente si svolgono diversi tavoli tematici dedicati alle realtà più disparate. Un primo appuntamento, dedicato alle associazioni del territorio, si è svolto martedì 4  luglio nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

 
 
 

Comunicato del 23 giugno 2017

la facciata del duomo

La città di Casale Monferrato è una delle 46 candidate a diventare Capitale Italiana della Cultura 2020

Entro il 15 settembre dovrà essere presentato al Mibact un primo dossier con il programma culturale che si vorrà realizzare per l'ottenimento del prestigioso riconoscimento. 

Con la Delibera di Giunta 216 del 21 giugno 2017 sono state definite alcune linee guida e le strategiedell'iter di perseguimento della candidatura.

Verrà istituito un Comitato Promotoreche coinvolga, oltre ai rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive. Il Comitato, al quale si parteciperà ad invito e in forma gratuita, sarà nominato dal sindaco Titti Palazzetti. Il suo obiettivo sarà di fungere da propulsore della candidatura attraverso l'analisi di forze, debolezze, idee e aspettative del territorio.

Analogamente, per favorire la partecipazione collettiva, verrà predisposto e diffuso, tramite le associazioni e i comuni del circondario, un questionariodedicato a tutti i monferrini. Il documento sarà scaricabile anche online dal sito del Comune e andrà consegnato all'URP oppure al Chiosco IAT di piazza Castello. 

In attesa del questionario, chi volesse già proporre suggerimenti e idee, potrà farlo contattando l'assessore alla cultura Daria Carmi alla mail dcarmi@comune.casale-monferrato.al.it.

Quindi verrà creato un database - la cui forma è in via di valutazione - di tutti i suggerimenti, le proposte, osservazioni e contribuiti di idee formulati dalla cittadinanza.

Contemporaneamente e in parallelo, si svolgeranno diversi tavoli tematici dedicati alle realtà più disparate. Un primo appuntamento, dedicato alle associazioni del territorio, è stato fissato martedì 4 luglio alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

 
 
 
 
 
 

Comunicato del 1° giugno 2017

La città di Casale Monferrato è una delle 46 candidate a diventare Capitale Italiana della Cultura 2020.
Nei giorni scorsi infatti è stata presentata al Mibact la lettera di adesione e, entro settembre di quest'anno, si dovrà presentare un primo dossier con il programma culturale, incentrato sul concetto di Casale Monferrato come città resiliente, capace di resistere alle difficoltà utilizzando la cultura monferrina e le sue tantissimi peculiarità, dall'arte all'architettura fino al cibo e alla letteratura come mezzo di rinascita. 

In apertura della conferenza che si è tenuta oggi, mercoledì 7 giugno, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, è intervenuto il sindaco Titti Palazzetti: «Quello per diventare Capitale della Cultura sarà un percorso difficile ma abbiamo ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Unesco, quello di European Community of Sport 2017 e proveremo ad ottenere anche questo, collaborando con tutti i paesi del Monferrato, con Asti, con le associazioni culturali, di categoria, con le forze produttive e non solo, vogliamo che Casale Monferrato diventi polo culturale con questo titolo di importanza nazionale».

Proprio il territorio del Monferrato sarà la chiave della proposta che verrà avanzata: «Non era possibile proporre formalmente una candidatura collettiva ma sarà quello che noi faremo con la pratica, coinvolgendo comuni ed associazioni» ha spiegato l'assessore alla Cultura Daria Carmi.
Anche la città di Asti figura tra le 46 candidate e tra le due realtà, quella casalese e quella astigiana, si prospetta unapositiva concorrenza: «La nostra sarà una rivalità costruttiva, i reciproci dossier si completeranno l'un l'altro e si lavorerà insieme per far crescere il turismo del territorio in chiave internazionale» ha spiegato l'assessore al Turismo del Comune di Asti Andrea Cerrato.
«Crediamo in un turismo che possa fare da presidio alle tradizioni e alla cultura - ha proseguito Carmi - la candidatura ci serve per lavorare su una vocazione positiva, valorizzando il patrimonio esistente, a partire dalla rete MoMu, ma anche creando nuove proposte culturali, dai sistemi integrati ai personaggi storici».
Appoggio e sostegno al progetto di candidatura è arrivato anche dall'Associazione dei Comuni del Monferrato e dal suo presidente Fabio Olivero, oltre che dal Consorzio Mon.D.O., definito «Il braccio del territorio» dal vice presidenteDino Chierotti.
Come ideale punto di contatto tra Asti e Casale Monferrato, la città di Moncalvo, attraverso l'assessore alla Cultura Silvia Farotto, si è detta disponibile a collaborare con chiunque arrivi a ottenere il riconoscimento e, provocatoriamente, a candidarsi a sua volta per il 2021 in caso di insuccesso delle due concorrenti, per dare continuità al lavoro di promozione del territorio.
Le realtà culturali sono state invitate ad avanzare proposte, idee, a collaborare e a partecipare ai momenti di incontro e di lavoro che saranno organizzati già prima dell'estate.
Per maggiori informazioni si può contattare l'assessore Carmi alla mail dcarmi@comune.casale-monferrato.al.it.

In chiusura, lo stesso assessore ha voluto ringraziare il creativo casalese Marco De Rosache, appena avuto notizia della candidatura, ha voluto donare una prima immagine grafica della candidatura (che trovate in allegato) con lo slogan: "Casale Monferrato Capitale Italiana della Cultura 2020 - Costruiamola insieme!".
«È questo lo spirito del territorio che ci auguriamo possa partecipare generosamente» ha commentato Carmi.

Casale Monferrato, 7 giugno 2017

 
 
 
 
 
 
 
Ultima Modifica: 16 Maggio 2018