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Casale Monferrato ha presentato il dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura


Scarica il dossier di candidatura di Casale Monferrato!

 
 

 
 

Comunicato del 16 novembre 2017

Era attesa per il 15 novembre, ma slitterà di qualche settimana (probabilmente al mese di dicembre) la comunicazione delle dieci città finaliste nella sfida all'ottenimento del prestigioso titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

Insieme a Casale Monferrato sono rimaste in lizza per il riconoscimento del Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) altre 30 città: Agrigento, Bellano, Benevento, Bitonto, Ceglie Messapica, Cuneo, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Scandiano, Telese Terme, Teramo, Treviso e Vibo Valentia.

Inizialmente erano state in 46 a rispondere al bando.

A scegliere le finaliste sarà una giuria di esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica, di nomina ministeriale. Le dieci prescelte saranno quindi invitate a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. 

La Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà scelta in seguito a questi incontri entro il 31 gennaio 2018. Per lei in premio il marchio nazionale e un milione di euro in esclusione dal patto di stabilità. 

 
 
 

Comunicato del 13 ottobre 2017

La Manica Lunga del Castello si trasforma nella camera dei sogni

Una camera delle meraviglie contenente le visioni e i sogni dei cittadini di Casale e del Monferrato, sotto forma di opere dell'ingegno. È questa l'ultima iniziativa ideata dal Comune per vincere la volata all'ambito titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020.

Da sabato 28 ottobre la Manica Lunga del Castello del Monferrato si trasformerà in un contenitore aperto fino al 19 novembre nel quale chiunque vorrà potrà conferire in prestito il suo personale contributo alla causa del titolo messo in palio dal Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo).

Dal 18 ottobre (ogni mercoledì, giovedì e venerdì dalle 8 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19) potranno essere concessi in prestito, direttamente alla Manica Lunga, audio, foto, racconti, poesie, dipinti, sculture e molto altro ancorache propongano una visione di Casale Capitale Italiana della Cultura, di come ci si immagina la città del futuro.

Consegnando il proprio contributo si dovrà compilare una apposita scheda (direttamente in loco o scaricandola qui di seguito) con, indicati, titolo del bene prestato, nome dell'autore e descrizione.

La mostraCasale Monferrato 2020sarà visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 ad ingresso gratuito.

 
 
 
 

Comunicato del 10 ottobre 2017

Sono rimaste in 31 le città in lizza per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 e Casale Monferrato è una di loro. In un primo momento erano state in 46 a rispondere al bando del Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ma, in seguito alla scadenza dei termini per la presentazione del dossier di candidatura del mese scorso, è stata effettuata una prima scrematura che ha escluso quindici candidate.

Assieme a Casale Monferrato ci sono Agrigento, Bellano, Benevento, Bitonto, Ceglie Messapica, Cuneo, Fasano, Foligno, Gallipoli, Lanciano, Macerata, Merano, Messina, Montepulciano, Noto, Nuoro, Oristano, Parma, Piacenza, Pietrasanta, Pieve di Cadore, Prato, Ragusa, Ravello, Reggio Emilia, Scandiano, Telese Terme, Teramo, Treviso e Vibo Valentia.

Entro il 15 novembre una giuria di sette esperti di chiara fama nel settore della cultura, delle arti e della valorizzazione territoriale e turistica, di nomina ministeriale, selezionerà le dieci città finaliste che saranno quindi invitate a un incontro di presentazione pubblica e approfondimento. 

LaCapitale Italiana della Cultura 2020 sarà scelta in seguito a questi incontri entro il 31 gennaio 2018. Per lei in premio il marchio nazionale e un milione di euro in esclusione dal patto di stabilità.

 
 
 
 

Comunicato del 19 settembre 2017

Consegnato il dossier: la candidatura è realtà
Venerdì15 settembreè stato presentato ufficialmente al Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) il dossier della candidatura di Casale Monferrato a Capitale Italiana della Cultura 2020. Il documento, con il programma culturale che si vorrà realizzare, è stato pubblicato oggi, martedì 19 settembre, sul sito istituzionale del Comune www.comune.casale-monferrato.al.it.
Fanno parte del Comitato promotore che lavora alla candidatura da diversi mesi rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive.

 
 
 
 

Comunicato del 4 luglio 2017

il pubblico partecipante all'incontro del 4 luglio

Prosegue il percorso della candidatura di Casale Monferrato a Capitale Italiana della Cultura 2020. Entro il 15 settembre di quest'anno dovrà essere presentato al Mibact un primo dossier con il programma culturale che si vorrà realizzare per l'ottenimento del prestigioso riconoscimento. 

Il Comitato Promotore, che vede gratuitamente coinvolti rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive, ha già iniziato la sua opera propulsiva attraverso l'analisi di forze, debolezze, idee e aspettative del territorio. 

È online da oggi, martedì 4 luglio, sul sito del Comune al link http://www.comune.casale-monferrato.al.it/casale2020-questionario unquestionario anonimo dedicato a tutti i monferrini. 

Lo strumento si pone come obiettivo il coinvolgimento di diverse sensibilità sui tre temi: la città di Casale, il territorio del Monferrato e la candidatura a Capitale della Cultura 2020.

Inoltre, con il questionario ci si aspetta di comprendere meglio lo spirito e le potenzialità del territorio, ciò che lo può rendere unico, rilevante e desiderabile, di definire gli ambiti di azione sviluppare linee guida comuni e condivise.

Attraverso i risultati del questionario quindi, verrà creato un database - la cui forma è in via di valutazione - di tutti i suggerimenti, le proposte, osservazioni e contribuiti di idee formulati dalla cittadinanza.

Parallelamente si svolgono diversi tavoli tematici dedicati alle realtà più disparate. Un primo appuntamento, dedicato alle associazioni del territorio, si è svolto martedì 4  luglio nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

 
 
 

Comunicato del 23 giugno 2017

la facciata del duomo

La città di Casale Monferrato è una delle 46 candidate a diventare Capitale Italiana della Cultura 2020

Entro il 15 settembre dovrà essere presentato al Mibact un primo dossier con il programma culturale che si vorrà realizzare per l'ottenimento del prestigioso riconoscimento. 

Con la Delibera di Giunta 216 del 21 giugno 2017 sono state definite alcune linee guida e le strategiedell'iter di perseguimento della candidatura.

Verrà istituito un Comitato Promotoreche coinvolga, oltre ai rappresentanti del Consiglio Comunale, enti, istituzioni, associazioni, soggetti attivi nella promozione e produzione culturale e turistica del territorio e/o nelle attività produttive. Il Comitato, al quale si parteciperà ad invito e in forma gratuita, sarà nominato dal sindaco Titti Palazzetti. Il suo obiettivo sarà di fungere da propulsore della candidatura attraverso l'analisi di forze, debolezze, idee e aspettative del territorio.

Analogamente, per favorire la partecipazione collettiva, verrà predisposto e diffuso, tramite le associazioni e i comuni del circondario, un questionariodedicato a tutti i monferrini. Il documento sarà scaricabile anche online dal sito del Comune e andrà consegnato all'URP oppure al Chiosco IAT di piazza Castello. 

In attesa del questionario, chi volesse già proporre suggerimenti e idee, potrà farlo contattando l'assessore alla cultura Daria Carmi alla mail dcarmi@comune.casale-monferrato.al.it.

Quindi verrà creato un database - la cui forma è in via di valutazione - di tutti i suggerimenti, le proposte, osservazioni e contribuiti di idee formulati dalla cittadinanza.

Contemporaneamente e in parallelo, si svolgeranno diversi tavoli tematici dedicati alle realtà più disparate. Un primo appuntamento, dedicato alle associazioni del territorio, è stato fissato martedì 4 luglio alle ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

 
 
 
 
 
 

Comunicato del 1° giugno 2017

La città di Casale Monferrato è una delle 46 candidate a diventare Capitale Italiana della Cultura 2020.
Nei giorni scorsi infatti è stata presentata al Mibact la lettera di adesione e, entro settembre di quest'anno, si dovrà presentare un primo dossier con il programma culturale, incentrato sul concetto di Casale Monferrato come città resiliente, capace di resistere alle difficoltà utilizzando la cultura monferrina e le sue tantissimi peculiarità, dall'arte all'architettura fino al cibo e alla letteratura come mezzo di rinascita. 

In apertura della conferenza che si è tenuta oggi, mercoledì 7 giugno, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, è intervenuto il sindaco Titti Palazzetti: «Quello per diventare Capitale della Cultura sarà un percorso difficile ma abbiamo ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Unesco, quello di European Community of Sport 2017 e proveremo ad ottenere anche questo, collaborando con tutti i paesi del Monferrato, con Asti, con le associazioni culturali, di categoria, con le forze produttive e non solo, vogliamo che Casale Monferrato diventi polo culturale con questo titolo di importanza nazionale».

Proprio il territorio del Monferrato sarà la chiave della proposta che verrà avanzata: «Non era possibile proporre formalmente una candidatura collettiva ma sarà quello che noi faremo con la pratica, coinvolgendo comuni ed associazioni» ha spiegato l'assessore alla Cultura Daria Carmi.
Anche la città di Asti figura tra le 46 candidate e tra le due realtà, quella casalese e quella astigiana, si prospetta unapositiva concorrenza: «La nostra sarà una rivalità costruttiva, i reciproci dossier si completeranno l'un l'altro e si lavorerà insieme per far crescere il turismo del territorio in chiave internazionale» ha spiegato l'assessore al Turismo del Comune di Asti Andrea Cerrato.
«Crediamo in un turismo che possa fare da presidio alle tradizioni e alla cultura - ha proseguito Carmi - la candidatura ci serve per lavorare su una vocazione positiva, valorizzando il patrimonio esistente, a partire dalla rete MoMu, ma anche creando nuove proposte culturali, dai sistemi integrati ai personaggi storici».
Appoggio e sostegno al progetto di candidatura è arrivato anche dall'Associazione dei Comuni del Monferrato e dal suo presidente Fabio Olivero, oltre che dal Consorzio Mon.D.O., definito «Il braccio del territorio» dal vice presidenteDino Chierotti.
Come ideale punto di contatto tra Asti e Casale Monferrato, la città di Moncalvo, attraverso l'assessore alla Cultura Silvia Farotto, si è detta disponibile a collaborare con chiunque arrivi a ottenere il riconoscimento e, provocatoriamente, a candidarsi a sua volta per il 2021 in caso di insuccesso delle due concorrenti, per dare continuità al lavoro di promozione del territorio.
Le realtà culturali sono state invitate ad avanzare proposte, idee, a collaborare e a partecipare ai momenti di incontro e di lavoro che saranno organizzati già prima dell'estate.
Per maggiori informazioni si può contattare l'assessore Carmi alla mail dcarmi@comune.casale-monferrato.al.it.

In chiusura, lo stesso assessore ha voluto ringraziare il creativo casalese Marco De Rosache, appena avuto notizia della candidatura, ha voluto donare una prima immagine grafica della candidatura (che trovate in allegato) con lo slogan: "Casale Monferrato Capitale Italiana della Cultura 2020 - Costruiamola insieme!".«È questo lo spirito del territorio che ci auguriamo possa partecipare generosamente» ha commentato Carmi.

Casale Monferrato, 7 giugno 2017

 
 
 
 
 
 
 
Ultima Modifica: 28 Novembre 2017