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Museo Civico - Mostra "Angelo Morbelli pittore del Monferrato"

 
una delle opere esposte

Angelo Morbelli, alessandrino di nascita e milanese d'adozione, tra i maggiori protagonisti dell'arte italiana di fine Ottocento, viene ricordato nel centesimo anniversario della sua morte con una mostra, allestita nelle sale del Museo Civico di Casale Monferrato, dedicata al suo legame, mai sopito, con il Monferrato. Qui tornava ogni anno, soprattutto nei mesi estivi, risiedendo nella casa di famiglia presso la Colma di Rosignano, con il suo grande e ben curato giardino. Questo luogo rappresenterà per il pittore un vero e proprio buen retiro dove trascorrere lunghi periodi, circondato dalla famiglia e dagli amici, come Giovanni Segantini, Emilio Longoni, Emilio Quadrelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Leonardo Bistolfi, i cui ritratti ancora oggi si conservano nel fregio a monocromo dipinto da Giovanni Sottocornola, realizzato su due lati esterni della casa. Anche il fotografo casalese Francesco Negri frequenterà lo studio dell'artista che, come è noto, si era avvalso dell'utilizzo della fotografia come supporto della propria creazione artistica.

 

Alla Colma, Morbelli dipingeva e sperimentava colori e tecnica, cogliendo l'occasione per dedicarsi alla pittura en plein air. Se l'amato giardino diventerà un soggetto privilegiato delle proprie opere, non sarà certo il solo a essere immortalato durante i ritorni alla Colma e ad attrarre la sua attenzione saranno anche le strade e le colline nei dintorni di Rosignano.
La mostra, arricchita con fotografie d'epoca che ritraggono l'artista e i luoghi da lui ritratti, offrirà inoltre la possibilità di valorizzare i dipinti di Angelo Morbelli  che ormai da oltre un ventennio sono esposti al Museo Civico, frutto di depositi temporanei da privati che, per la loro eterogeneità di soggetti, tecnica e datazione permetteranno di restituire una "biografia pittorica" dell'artista.

 
 
 

  • Info, biglietti e accessibilità

    una delle opere esposte

    Date: 19 maggio - 29 settembre 2019 (inaugurazione sabato 18 maggio 2019 - ore 17,00)
    Luogo: Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi Casale Monferrato - via Cavour 5
    Orari e biglietti: la mostra sarà aperta negli stessi orari e con lo stesso biglietto del Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi. Aperture e visite guidate in altri giorni per gruppi su prenotazione.
    Accessibilità: La sala non è accessibile ai disabili motori.

     
  • Calendario visite guidate

    una delle opere esposte

    Le visite accompagnate in calendario a cura della cooperativa Solidarietà e Lavoro sono:
    - domenica 16 giugno - ore 17,00
    - domenica 21 luglio - ore 17,00
    - giovedì 8 agosto - ore 21,00
    - giovedì 29 agosto - ore 21,00
    - domenica 22 settembre - ore 17,00

    Le visite accompagnate avranno la durata di un'ora circa e non è necessaria la prenotazione.

    Biglietto: € 2,50 per la visita guidata + biglietto di ingresso al Museo (intero € 5, ridotto € 3,50, gratuito per i possessori di Abbonamento Musei e tessera MoMu).

    La sala che ospita l'esposizione non è accessibile ai disabili motori.

     
  • Angelo Morbelli - Biografia

    foto di angelo morbelli

    ANGELO MORBELLI (1853 - 1919)

    Angelo Morbelli nasce ad Alessandria il 18 luglio 1853. Avviato sin da giovanissimo dai genitori allo studio del disegno e della pittura, nel 1867, grazie a una borsa di studio ottenuta dal Comune di Alessandria, si trasferisce a Milano per frequentare i corsi dell'Accademia di Belle Arti di Brera.
    Dopo le prime opere, strettamente legate agli insegnamenti accademici e al gusto romantico-letterario, si avvicinerà a soggetti di schietta ispirazione verista, legati alla realtà quotidiana sia del mondo urbano che di quello rurale.
    Ai primi anni Ottanta risale il suo matrimonio con la giovanissima Maria Pagani, donna con la quale vivrà per il resto della vita, musa ispiratrice di diverse opere e più volte ritratta insieme ai figli sia nell'ambiente domestico della casa milanese che nel giardino di Villa Maria, alla Colma di Rosignano Monferrato, la residenza estiva della famiglia Morbelli.
    Dopo la Prima Triennale di Brera del 1891, Morbelli si dedicherà con rigore scientifico allo studio e all'applicazione della tecnica divisionista che approfondirà attraverso la lettura dei più aggiornati trattati di ottica, di fisica e di chimica, non tralasciando, mai, di affiancare tali studi a puntuali osservazioni sul vero. Ai medesimi anni risalgono i rapporti professionali e l'amicizia con Giuseppe Pellizza, rapporti sinceri e duraturi documentati da una fitta corrispondenza.
    Sempre presente agli appuntamenti espositivi nazionali e internazionali - Roma, Milano, Venezia, Parigi - Angelo Morbelli, a partire dal 1901, tornerà sui soggetti del Pio Albergo Trivulzio, allestendo il proprio studio nei locali del ricovero milanese per anziani, dove darà vita ad alcuni tra i suoi massimi capolavori. 
    A partire dagli anni Dieci la pittura di paesaggio, genere sempre presente nella produzione dell'artista, ne diviene una componente ancora più significativa. Dal 1912, in forma di diario privato, inizia la stesura de La Via Crucis del Divisionismo in cui, fino al 1919, raccoglierà riflessioni sulla tecnica divisionista, commenti che definiscono la metodologia del proprio lavoro, citazioni di frasi e pensieri di artisti, scrittori e musicisti celebri.
    Muore a Milano il 7 novembre 1919.

    testo a cura di Alessandra Montanera

     
  • La mostra

    una delle opere esposte

    Il progetto nasce nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della morte del pittore Angelo Morbelli (1919-2019) e, nello specifico, il desiderio di rendergli omaggio valorizzando il filone della pittura di paesaggio a cui l'artista si dedica durante i propri soggiorni in Monferrato, ritornando nella casa di famiglia, Villa Maria alla Colma di Rosignano. A questo proposito i comuni di Rosignano Monferrato e di Casale Monferrato hanno avviato una convenzione per attuare sinergie territoriali per valorizzare la figura e la produzione di un artista nato nel cuore del Monferrato, da qualche anno sito Unesco.

     
    una delle opere esposte

    Angelo Morbelli scelse di studiare e di vivere a lungo a Milano, pur tornando con regolarità a Villa Maria, da cui poteva godere uno straordinario affaccio su suggestivi paesaggi collinari. Dalla contemplazione di questi luoghi nasceranno le note vedute di paesaggi monferrini, gli scorci del giardino della Villa o scene abitate da figure femminili immerse nella luce e nella rigogliosa vegetazione di quel luogo. La mostra risponde, dunque, alla duplice finalità di valorizzare l'artista nel contesto di una sede museale e della sua avita dimora che tanto lo ha ispirato.

     
    una delle opere esposte

    La mostra offre, inoltre, la possibilità di valorizzare i dipinti di Angelo Morbelli che si conservano al Museo da anni, frutto di depositi temporanei da privati. La suddetta collezione, ampliata e arricchita dai dipinti che ritraggono il paesaggio monferrino ritratto dalla Colma, concorreranno a far riscoprire al pubblico un importante protagonista dell'arte italiana tra Otto e Novecento.
    Il progetto nasce dunque da una duplice volontà di rendere omaggio a un artista di fama internazionale, valorizzando proprio quelle opere che a loro volta celebrano le peculiarità paesaggistiche del Monferrato.

     
    una delle opere esposte

    Per la mostra ci si avvale della collaborazione dei maggiori studiosi dell'artista. Il tema individuato, quello del paesaggio monferrino, bene si inserisce all'interno di un progetto di valorizzazione che trova all'interno del Museo il proprio riscontro figurativo e che dà possibilità ai visitatori di proseguire esternamente per trovare un riscontro nel paesaggio reale. Il progetto ha riscontrato, infine, sostegno e collaborazione con diverse realtà territoriali che ne hanno colto il potenziale culturale e l'opportunità per il territorio.

     
  • Organizzazione e Partner

  • Catalogo

    la copertina del catalogo

    a cura di Sagep (Genova), 64 pagg., € 20,00 (prezzo speciale: € 15,00 direttamente in Museo e negli altri punti vendita della città / € 12,00 librai e acquisti di almeno 10 copie)

    Punti vendita (oltre al Museo Civico):
    URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Casale Monferrato (Via Mameli, 21)
    Castello del Monferrato (Piazza Castello)

    con interventi e saggi di:
    Aurora Scotti
    Alessandra Montanera
    Stefano Bosi
    Cinzia Lacchia
    Roberto Morbelli
    Annita Rosso

     
  • Multimedia

  • Comunicati stampa










 
 
 
Ultima Modifica: 23 Agosto 2019