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Ufficio di Progettazione

Responsabile del coordinamento
Ing. Alessandro Ravazzotto 0142.444227  aravazzotto@comune.casale-monferrato.al.it

Strade
Geom. Roberto Patrucco 0142.444231  rpatrucco_lp@comune.casale-monferrato.al.it
Geom. Paola Maggiorotti 0142.444232  pmaggiorotti@comune.casale-monferrato.al.it

Edifici comunali ed impianti sportivi
Ing. Paolo Patrucco  0142.444343  ppatrucco@comune.casale-monferrato.al.it
Arch. Paolo Pappacoda 0142.444224  ppappacoda@comune.casale-monferrato.al.it

Edilizia scolastica
Geom. Davide Cantamessa 0142.444228  dcantamessa@comune.casale-monferrato.al.it

Edifici di interesse storico artistico
Arch. Caterina Brezza 0142.444234  cbrezza@comune.casale-monferrato.al.it

Opere di urbanizzazione
Geom. Mario Tabucchi 0142.444342  mtabucchi@comune.casale-monferrato.al.it

 

Attività

Nell'ambito delle attività dell'Ufficio di Progettazione sono compresi gli interventi programmati per ciascun triennio (Programma Triennale L.L.P.P.), le manutenzioni straordinarie, le manutenzioni ordinarie e gli interventi d'urgenza. I suddetti interventi afferiscono agli edifici comunali, agli impianti sportivi, all'edilizia scolastica, agli edifici e monumenti di interesse storico-artistico, alle strade ed alle opere di urbanizzazione.
Le attività di progettazione sono coordinate dai diversi R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento) a supporto del dirigente.
I tecnici sono incaricati dei rilievi, progetti preliminari, definitivi, esecutivi, dell'appalto e della realizzazione delle opere, seguono la contabilità e svolgono funzioni di controllo nell'esecuzione e contribuiscono così alla risoluzione degli eventuali problemi che dovessero sorgere nel corso degli stessi.
Quando le risorse interne non sono sufficienti, l'Amministrazione Comunale si avvale di tecnici esterni conservando le funzioni di R.U.P., cioè di sorveglianza e controllo.
L'ufficio di progettazione insieme all'ufficio amministrativo di segreteria contribuisce alla gestione delle varie Opere Pubbliche.

 

Lavori in progetto

esterno del paraboloide

PARABOLOIDE

L'intervento che riguarda il fabbricato denominato Paraboloide sito in via Padre Pio da Pietrelcina (nelle vicinanze della Cittadella di Piazza d'Armi).

L'edificio originariamente di proprietà della Italcementi, costruito sicuramente prima del 1943, era originariamente utilizzato per la lavorazione ed il deposito del clinker necessario per la produzione del cemento e presenta una forma parabolica molto particolare che, al di fuori delle necessarie caratteristiche di funzionalità, è sicuramente frutto di un'idea estetica del progettista.

Il fabbricato risulta totalmente realizzato in cemento armato: esternamente non presenta rilevanti fenomeni di degrado causati da vetustà; tuttavia è da rilevare che la copertura esterna non presenta nessun trattamento di impermeabilizzazione.

 


Nella parte interna, invece, i fenomeni dovuti al passare del tempo e dalle  infiltrazioni di acqua dall'esterno, si presentano in tutta la loro drammaticità. Il cemento armato, infatti, risulta molto degradato a causa del fenomeno della carbonatazione che, associato alla totale mancanza di manutenzione per decenni, fa si che il ferro di armatura si presenti fortemente intaccato dalla corrosione. 

Partendo dal presupposto che qualunque intervento andrà concordato con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Novara, Alessandria e Verbano-Cusio-Ossola, l'Ufficio ha individuato una prima serie di interventi volti prima di tutto a cercare di arrestare i processi di degrado della struttura.

Risulta quindi necessario operare per arrestare le infiltrazioni d'acqua dall'esterno: una soluzione potrebbe essere quella di applicare un'impermeabilizzazione con guaina bituminosa con finitura esterna ardesiata di tonalità cromatica simile al calcestruzzo. 

Successivamente andrà effettuato l'intervento di ripristino del paramento interno della copertura consistente in: spicconatura delle parti lesionate, sabbiatura, trattamento delle armature metalliche con inibitore di ruggine, applicazione di resine sintetiche e malte  tixotropiche antiritiro.

Si provvederà poi alla protezione mediante applicazione di un trattamento protettivo per superfici in calcestruzzo pellicolare ad alto spessore, realizzato mediante la stesa di una ripresa di fondo a base di resine poliammidiche in solvente e successivo rivestimento protettivo ed impermeabilizzante a base di elastomeri poliuretanici.

Solo successivamente al recupero/consolidamento della struttura edilizia sarà possibile iniziare a valutare le successive ipotesi di recupero funzionale dell'immobile.

 
 
foto del paraboloide internotavola progettazione
 

 
 
l'impianto sportivo bianchi

IMPIANTO SPORTIVO "E. BIANCHI"

L'impianto sportivo E. Bianchi si trova a Casale Monferrato in via De Cristoforis n. 12, nel quartiere di Oltreponte, a poca distanza dal centro cittadino.

La struttura, interamente dedicata all'attività calcistica, è dotata di un campo da calcio regolamentare a 11 munito di tribuna, di un campo secondario in cui si effettuano prevalentemente gli allenamenti e di un'area in cui si allenano i più giovani disputando partite di calcio a 5 e calcio a 7. 

A servizio dei campi da gioco ci sono due blocchi di spogliatoi, ciascuno per due squadre, un piccolo bar/ristorante, sede sociale, locali di servizio e di deposito attrezzi.

Il centro sportivo rappresenta, dopo lo Stadio Natal Palli, la principale struttura cittadina dedicata al calcio, sia per la sua dimensione che per localizzazione. 

 

Attualmente la struttura è stata data in gestione dal Comune di Casale Monferrato alla Junior Calcio Pontestura Asd che ha circa 280 iscritti, suddivisi in diverse categorie.

Tutti i campi da gioco sono in terreno naturale e vengono utilizzati sia per gli allenamenti che perle partite di campionato e, soprattutto, durante la stagione invernale, sono soggetti ad abbondanti ristagni d'acqua, con conseguenti gelate, in quanto non è presente alcun tipo drenaggio nella sotto-struttura del manto erboso.

L'intervento che il Comune sta progettando prevede la sostituzione del manto erboso e della sotto-struttura del campo da calcio principale a 11 con nuovo manto in materiale sintetico di ultima generazione omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti della Federazione Italiana Gioco Calcio.

Questo progetto si pone come obbiettivo quello di adeguare la struttura alle ultime tendenze in materia di superfici di gioco, consentendo di disputare partite di campionato in un campo omologato per la categoria Eccellenza e al tempo stesso di sfruttare l'impianto in maniera intensiva, completa ed agonistica. 

 
 
 
 
 
Ultima Modifica: 13 Novembre 2017
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