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Speciale Elezioni 2014

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Tutto ciò che c'è da sapere in vista del voto del 25 maggio e dell'8 giugno

In questa pagina saranno raccolte tutte le informazioni utili in vista delle prossime consultazioni elettorali previste per la giornata del 25 maggio e per il turno di ballottaggio dell'8 giugno.

Si ricorda che le sezioni elettorali saranno aperte nella sola giornata di domenica 25 maggio dalle ore 7,00 alle ore 23,00 e si voterà per:
Parlamento Europeo (scheda di colore grigio)
Regione Piemonte (scheda di colore verde)
Comune (scheda di colore azzurro) - Il turno di ballottaggio è previsto per domenica 8 giugno

 

Informazioni utili

Elezioni Amministrative (Comunali)
Informazioni sul turno di ballottaggio di domenica 8 giugno
 
Nel file allegato si troveranno le seguenti informazioni:
- Quando si vota
- Presidenti e scrutatori
- Dove si vota
- Come si vota
- Lo scrutinio
- Servizio di trasporto per elettori con difficoltà di deambulazione
- Rilascio duplicati Tessera elettorale
- Rinnovo o rilascio Carta d'Identità
- Casi speciali

 
 

Informazioni e dati sulle elezioni di domenica 25 maggio
 
Nel file allegato si troveranno le seguenti informazioni:
- Quando si vota
- Dove si vota
- Come si vota
- Chi ha diritto al voto a Casale Monferrato
- Quando si scrutinia
- Servizio di trasporto per elettori con difficoltà di deambulazione
- Rilascio duplicati Tessera elettorale
- Rinnovo o rilascio Carta d'Identità
- Casi speciali

 
 

Gli orari dell'Ufficio Elettorale per il rilascio dei duplicati della Tessera elettorale
 
In occasione delle elezioni europee, regionali e amministrative (comunali) che si svolgeranno esclusivamente nella giornata del 25 maggio dalle ore 7,00 alle ore 23,00, si avvisa che, al fine di agevolare il rilascio delle Tessere elettorali non ricevute o dei duplicati (smarrimento o deterioramento), l'Ufficio Elettorale del Comune di Casale Monferrato osserverà i seguenti orari di apertura nella sala appositamente attrezzata in via Magnocavallo 7:

da lunedì 19 a giovedì 22 maggio: dalle ore 8,00 alle ore 16,30
venerdì 23 e sabato 24 maggio dalle ore 8,00 alle ore 19,00
domenica 25 maggio dalle ore 7,00 alle ore 23,00

Si invitano i cittadini a verificare il possesso della Tessera elettorale e, qualora ne fossero sprovvisti, a richiedere immediatamente il duplicato, recandosi personalmente all'ufficio di via Magnocavallo 7, con un documento di identità.

 
 

Apertura straordinaria Ufficio Anagrafe per rilascio Carte d'Identità
 
Nel caso si dovesseprovvedere al rinnovo o al rilascio della Carta d'Identità, in occasione delle elezioni europee, regionali e amministrative (comunali), l'Ufficio Anagrafe delComune di Casale Monferrato sarà aperto, straordinariamente, anche nei seguentiorari:
sabato 24 maggiodalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
domenica 25 maggio dalle ore 8,00 alle ore 12,00 edalle ore 15,00 alle ore 18,00

 
 

Elezioni Europee
Manifesto elettorale con candidati al Parlamento Europeo

 
 

Elezioni Regionali
Manifesto elettorale con candidati alla carica di presidente della Regione Piemonte, simboli, liste e candidati alla carica di Consigliere regionale

 
 

Elezioni Amministrative (Comunali)
Manifesto elettorale con candidati alla carica di Sindaco, simboli e candidati alla carica di Consigliere comunale

 

Elenco delle liste e dei candidati alla carica di Consigliere comunale

Gli elenchi completi scaricabili in formato pdf

 
 

Modalità di rilascio delle certificazioni sanitarie per elettori fisicamente impediti
 
Elenco delle strutture sanitarie (con orari e recapiti) e dei medici assegnati al rilascio delle certificazioni in occasione delle consultazioni elettorali del 25 maggio.

 
 

Agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e con il mezzo aereo
 
Gli elettori che si recheranno a votare nel proprio Comune di iscrizione elettorale potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio che saranno applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto.

 
 

VOTO A DOMICILIO
 
Con legge n. 46 del 7 maggio 2009 è riconosciuta la possibilità di essere ammessi al voto a domicilio anche a coloro che risultano affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi previsti dall'art. 29 della legge 104/1992 (servizi di trasporto organizzati dal Comune).
Per esercitare questo diritto, l'elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune, nelle cui liste elettorali è iscritto, entro il 5 maggio 2014, una dichiarazione in cui attesta questa volontà con allegata una certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dalla ASL , di data non anteriore al 45° giorno antecedente le votazioni, che attesti la condizione di infermità con prognosi di almeno 60 giorni. Le disposizioni sul voto domiciliare si applicano nel caso in cui il richiedente dimori nel territorio nazionale.

*ASL, via Palestro, 41 - ufficio di medicina legale (certificazione gratuita)

Modalità di presentazione:  la richiesta in carta semplice, cui andrà allegata la certificazione medica,  potrà essere:
- inviata a mezzo posta al Sindaco del Comune di Casale Monferrato, via Mameli, 10 - 15033 Casale Monferrato AL;
- trasmessa a mezzo fax al numero 0142 444291 allegando copia del documento di identità del dichiarante;
- consegnata a mano agli Uffici  Elettorale o Protocollo del Comune di Casale  Monferrato.

 
 

DIRITTO AL VOTO DEGLI ELETTORI NON DEAMBULANTI
 
L'art. 1 della legge 15 gennaio 1991, n. 15, stabilisce che gli elettori non deambulanti, se iscritti a votare presso un seggio elettorale non accessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il loro diritto di voto in un'altra sezione del Comune, appositamente attrezzata e che sia ubicata in stabile privo di barriere architettoniche (consultare l'elenco delle sezioni elettorali del Comune).
La sezione scelta dall'elettore non deambulante deve appartenere al medesimo collegio nel quale è compresa la sezione nelle cui liste l'elettore è iscritto per quanto riguarda le elezioni provinciali o politiche.
Per tutte le altre consultazioni elettorali, l'elettore non deambulante può votare in qualsiasi sezione elettorale del comune.
Il disabile deve esibire al presidente del seggio prescelto, unitamente alla tessera elettorale personale, un'attestazione medica rilasciata dai medici della A.S.L., anche in precedenza o per altri scopi, dalla quale risulti "l'impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione".
Documento idoneo a tale prova è anche la patente di guida speciale, che potrà essere prodotta in copia autentica rilasciata a tal fine senza il pagamento di alcun diritto.
Le attestazioni mediche di cui sopra sono rilasciate gratuitamente e sono allegate al verbale dell'ufficio elettorale di sezione.
A tal fine le aziende sanitarie locali predispongono, in occasione di consultazioni, un apposito servizio per il rilascio delle attestazioni della condizione di non deambulante.

 
 

VOTO ASSISTITO PER GLI ELETTORI AFFETTI DA GRAVI INFERMITA'
Gli elettori affetti da grave infermità fisica, che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto, per cui avranno sempre bisogno dell'assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto, possono richiedere al Comune d'iscrizione nelle liste elettorali l'annotazione permanente del diritto di voto assistito mediante apposizione di un timbro sulla tessera elettorale, nel rispetto delle disposizioni vigenti (Legge 5 febbraio 2003, n. 17). 
Sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità riconducibile esclusivamente alla capacità visiva oppure al movimento degli arti superiori, tale da non consentire l'autonoma espressione del diritto di voto. 
E' facoltà degli elettori che si trovino in tali condizioni richiedere che il Comune di iscrizione annoti sulla Tessera Elettorale Personale, valida per diciotto elezioni, il diritto al voto assistito. 
Detta annotazione è effettuata mediante apposizione di timbro sulla Tessera Elettorale Personale, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale. 
La richiesta, formulata al Servizio Elettorale del Comune, deve essere corredata da documentazione, quale, per i non vedenti, il libretto nominativo di pensione attualmente rilasciato dall'I.N.P.S. o, in passato, rilasciato dal Ministero dell'Interno - Direzione Generale dei Servizi Civili o della Prefettura quando all'interno di detto libretto è riportata la categoria "Ciechi Civili" ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto (e cioè uno dei seguenti numeri di codice o fascia: 05,06,07,10,11,15,18,19). 
Analogamente, per le categorie dei "Ciechi di guerra" e sufficiente esibire il certificato di pensione modello 69 rilasciato dal Ministero del Tesoro o Determinazione sostitutiva del certificato di pensione modello 69 rilasciata dal Dipartimento Provinciale dell'Economia e delle Finanze. 
Per le altre categorie è necessaria apposita certificazione medica rilasciata dal funzionario medico designato dalla A.S.L. che attesti espressamente che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di altro elettore. 
Viceversa, quando non sia effettuata detta annotazione, oppure quando l'impedimento non sia evidente, oppure quando la predetta grave infermità fisica sia temporanea, la documentazione sopra indicata dovrà essere esibita al Presidente del seggio elettorale in occasione di ogni singola consultazione. 
Il certificato medico eventualmente esibito è allegato al verbale. 
Detti elettori possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purchè l'uno o l'altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica. 
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore fisicamente impedito e sul suo certificato elettorale è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio, nel quale ha assolto il compito. 
L'art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, detta alcune norme per rendere più agevole l'esercizio del diritto di voto da parte degli elettori portatori di handicap, sempre che gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto. Tali devono intendersi anche i portatori di handicap di natura psichica allorché la loro condizione comporti, conseguentemente, anche una menomazione fisica incidente sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.

 
 

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTANAMENTO DALL'ABITAZIONE
Il Decreto Legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, nella Legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla Legge 7 maggio 2009, n. 46,  ha introdotto la modalità di voto domiciliare di "elettori affetti da infermità, che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione". 
Ai sensi della normativa sopracitata possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da grave infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi previsti dall'art. 29 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (e cioè del trasporto pubblico che i Comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale). 
L'elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto un'espressa dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora e recante l'indicazione dell'indirizzo completo di questa, corredata da un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione. 
La disposizione si applica in occasione delle elezioni Politiche, dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia, dei referendum statali. 
Per le elezioni del presidente della provincia e del consiglio provinciale, del sindaco e del consiglio comunale la disposizione si applica soltanto nel caso in cui l'elettore avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui è elettore. 
Qualora sulla tessera elettorale non sia già inserita l'apposita annotazione del diritto al voto assistito, il predetto certificato medico attesterà l'eventuale necessità di un accompagnatore per l'esercizio del voto. 
Il Sindaco, previa verifica della regolarità e completezza della documentazione trasmessa, provvede ad includere i nomi degli elettori ammessi al voto a domicilio in appositi elenchi distinti per sezioni ed a rilasciare ai richiedenti un'attestazione dell'avvenuta inclusione negli elenchi stessi. 
Il voto viene raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal presidente dell'ufficio elettorale di sezione nella cui circoscrizione è ricompresa la dimora espressamente indicata nella dichiarazione dall'elettore, con l'assistenza di uno degli scrutatori del seggio, designato con sorteggio e del segretario. 
All'operazione di raccolta del voto a domicilio possono partecipare i rappresentanti di lista che ne facciano richiesta. 
Poichè le operazioni di votazione presso la sede del seggio dovranno regolarmente continuare anche durante l'assenza del presidente e del segretario, le funzioni di presidente saranno assunte dal vicepresidente dell'Ufficio elettorale di sezione, mentre quelle attinenti al segretario saranno affidate dal presidente ad un altro scrutatore.

 
 

I DEGENTI IN OSPEDALI E CASE DI CURA
La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i degenti in ospedali e case di cura possano essere ammessi a votare nel luogo di ricovero e, a tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell'attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l'autorizzazione a votare nel luogo di ricovero; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.

 
 

I DETENUTI NELLE CASE CIRCONDARIALI
La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, i detenuti presso le case circondariali possano essere ammessi a votare nel luogo di restrizione e, a tale effetto essi potranno votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune di iscrizione e dell'attestazione rilasciata dal Sindaco concernente l'autorizzazione a votare nel luogo di detenzione; se sprovvisti di tali documenti non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.

 
 

I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO
I cittadini italiani che risiedono stabilmente all'estero devono iscriversi all'A.I.R.E ossia all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero. 
Tale Anagrafe "speciale" istituita con la  Legge 27 ottobre 1988, n. 470 mantiene un collegamento tra il cittadino italiano all'estero ed un Comune in Italia permettendo nel contempo la sua iscrizione nelle liste elettorali. 
Poiché il Comune di Iscrizione AIRE corrisponde al Comune di Iscrizione nelle liste elettorali il cittadino, in possesso di capacità elettorale, eserciterà il diritto di voto in tale Comune. 
Le cancellazioni dalle liste elettorali dei cittadini italiani residenti all'estero si effettuano per:
§                           Immigrazione dall'estero in altro Comune Italiano;
§                           Decesso, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata;
§                           Perdita della cittadinanza italiana;
§                           Perdita del diritto elettorale;
§                           Trasferimento nell'A.I.R.E. di un altro Comune;
§                           Irreperibilità presunta.
I cittadini regolarmente iscritti all'AIRE, così come i residenti in Italia, hanno il diritto di esercitare il voto per tutte le consultazioni elettorali e referendarie che si svolgono i Italia e sono regolarmente iscritti nelle liste elettorali tenute dai comuni italiani. 
Tutti i cittadini italiani residenti all'estero, iscritti nelle liste elettorali del Comune, per poter esercitare il diritto di voto in Italia, devono recarsi presso il proprio ufficio elettorale di iscrizione in Italia e ritirare la tessera elettorale, se non già in loro possesso. 
Per maggiori informazioni sul voto degli italiani all'estero, consultare il sito del Ministero affari Esteri - www.esteri.it - in cui si possono trovare i riferimenti normativi e il  manuale elettorale curato dall'Osservatorio sulla legislazione, struttura interservizi della Camera dei Deputati
Elezioni amministrative:
L'elettore residente all'estero deve rimpatriare per recarsi a votare nel Comune di iscrizione elettorale. 
Agli elettori residenti all'estero verrà resa nota la data di convocazione dei comizi elettorali attraverso le cartoline avviso, che verranno recapitate al domicilio estero che consentono di usufruire delle agevolazioni di viaggio riconosciute di volta in volta. 
Elezione dei rappresentanti al Parlamento Europeo: 
A. Elettori residenti nei paesi dell'Unione Europea: 
I cittadini italiani residenti in uno dei Paesi dell'Unione possono:
§                           Votare per l'elezione dei rappresentanti d'Italia al Parlamento Europeo nelle sezioni elettorali appositamente istituite presso i consolati nel territorio dei Paesi di residenza.
A tal fine detti elettori devono essere compresi negli elenchi ministeriali degli elettori residenti all'estero.
Possono avvalersi della stessa facoltà anche gli elettori non iscritti nell'elenco di cui sopra che si trovino nei Paesi membri dell'Unione per motivi di lavoro o di studio, nonché i familiari con essi conviventi, formulando apposita domanda al consolato di riferimento.
Gli elettori che esercitano il diritto di voto presso i consolati scelgono i rappresentanti al Parlamento Europeo tra i candidati italiani.
L'elettore riceve a casa da parte del Ministero dell'Interno italiano il certificato elettorale, con l'indicazione del seggio presso il quale votare, della data e dell'orario delle votazioni.
Potrà quindi votare presso IL SEGGIO ISTITUITO DALL'UFFICIO CONSOLARE del proprio paese di residenza.
Se l'elettore non riceve il certificato elettorale, potrà contattare l'ufficio consolare competente per verificare la sua posizione elettorale ai fini dell'esercizio del voto e richiedere il certificato sostitutivo.
§                           Chiedere di essere iscritti nelle liste elettorali nel Paese di residenza in attuazione della Direttiva Comunitaria 93/109 del 06/12/1993, in tal caso votano per i rappresentanti del Parlamento Europeo tra i candidati cittadini del Paese di residenza.
Gli elettori interessati dovranno assumere informazioni presso le locali autorità.
§                           Rimpatriare ed esercitare il diritto di voto nel territorio nazionale.
A tal fine devono formulare domanda al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.
E' VIETATO IL DOPPIO VOTO: se si vota a favore di un candidato italiano non potrà esprimersi il voto anche per il candidato locale. 
B. Elettori residenti nei Paesi al di fuori dell'Unione Europea:Elettori residenti nei Paesi al di fuori dell'Unione Europea:
§                           L'elettore deve rimpatriare per recarsi a votare nel Comune di iscrizione elettorale.
Il Comune di iscrizione elettorale invia agli elettori residenti nei Paesi che non sono membri dell'Unione Europea una cartolina avviso che reca l'indicazione della data della votazione e che consente di usufruire delle agevolazioni di viaggio.

 
 

Elezioni Amministrative (Comunali)
Sorteggio ordine liste

Martedì 29 aprile la Commissione elettorale circondariale si è riunita per il sorteggio dell'ordine in base al quale saranno riprodotti, sul manifesto e sulle schede, i nominativi dei candidati alla carica di sindaco e, accanto ad essi, l'ordine con il quale saranno riportati i contrassegni delle liste collegate.

 
 

Elezioni Amministrative (Comunali)
Pubblicazione programmi amministrativi e preventivi spese elettorali
 
Sono pubblicati all'albo pretorio on line i programmi amministrativi ed i preventivi delle spese elettorali delle liste ammesse alle elezioni amministrative del 25 maggio 2014 (ai sensi dell'art.73, comma 2, del D.Lgs. 267/2000 e dell'art.6 comma 1 dello Statuto Comunale).

 
 

Elezioni Amministrative (Comunali)
Istruzioni per la presentazione e l'ammissione delle candidature
(scadenza ore 12 del 26 aprile)

Preparazione, presentazione, esame delle candidature. Designazione dei rappresentanti di lista.

 
 
 

Modulistica

Elezioni Amministrative (Comunali)
Voto dei cittadini dell'Unione europea residenti a Casale Monferrato
(scadenza 15 aprile)

I cittadini comunitari residenti in città possono esercitare nel Comune di Casale Monferrato il diritto di voto per le elezioni del Sindaco e del Consiglio comunale presentando l'apposita domanda all'Ufficio Elettorale (Via Mameli, 10).
Info: 0142.444255 - 0142.444324

 
 
 

Circolari ministeriali, prefettizie e regionali

Elezioni Amministrative (Comunali)
Convocazione dei comizi elettorali

Per i 149 Comuni della Provincia di Alessandria che andranno al voto per l'elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri comunali (per Casale Monferrato in numero di 24).


Elezioni Amministrative (Comunali)
Determinazione dei nuovi modelle di schede di votazione per le elezioni comunali

Cambia il modello di scheda elettorale da utilizzare per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale nella tornata elettorale  2014.
Al fine di evitare schede elettorali di dimensioni eccessive e le conseguenti spese di stampa, il Ministero dell'Interno ha modificato la scheda elettorale da usarsi nelle elezioni comunali.
I nuovi modelli  sono allegati al decreto ministeriale  e  per i comuni  della classe demografica cui appartiene Casale Monferrato sono in particolare:
 
PRIMO TURNO:
TABELLA D INTERNO SCHEDA 
TABELLA F  ESTERNO SCHEDA 
 
TURNO DI BALLOTTAGGIO:  
TABELLA  E  INTERNO SCHEDA 
TABELLA  G  ESTERNO SCHEDA


Elezioni Regionali
Convocazione dei comizi elettorali


Elezione dei membri del Parlamento Europeo
Voto dei cittadini dell'Unione europea residenti in Italia
(scadenza 10 aprile)

Termini per l'iscrizione dei cittadini comunitari residenti in Italia nell'apposita lista aggiunta.


Elezione dei membri del Parlamento Europeo
Esercizio del voto presso le sezioni elettorali istituite nei Paesi dell'Unione europea degli elettori che si trovino temporaneamente all'estero e loro familiari
(scadenza 6 marzo)

Circolare destinata ai cittadini italiani che si trovino temporaneamente in altro Paese dell'Unione per motivi di lavoro o di studio, nonché gli elettori familiari con essi conviventi.


Elezione dei membri del Parlamento Europeo
Opzione di voto dei cittadini italiani residenti negli altri Paesi dell'Unione Europea

Circolare destinata ai cittadini italiani residenti in altro Paese dell'Unione europea.


Legge di stabilità 2014
Modifiche legislative in materia di procedimenti elettorali

Circolare in cui si riportano tutte le modifiche ai procedimenti elettorali previste dalla Legge di stabilità 2014 volte al contenimento dei costi.

In particolare sono evidenziate, nel dettaglio, le disposizioni che si possono così sintetizzare:
- drastica diminuzione delle risorse destinate al fondo statale per le spese elettorali;
- riduzione da due ad un solo giorno della durata delle operazioni di voto per le consultazioni elettorali e referendarie;
- prolungamento dell'orario di votazione della domenica, che viene fissato dalle ore 7 alle ore 23, al  fine di contenere il fenomeno delle file nelle ore serali, possibili al rientro del  fine settimana primaverile o estivo;
- totale soppressione
della propaganda elettorale indiretta per affissione nei tabelloni
precedentemente destinati ai cd. fiancheggiatori;
- consistente diminuzione degli
spazi destinati alla propaganda diretta tramite affissioni;
- nomina dei presidenti di
seggio presso sezioni del comune di residenza degli stessi, con risparmio delle
spese di missione;
- diminuzione di taluni orari
obbligatori di apertura pomeridiana degli uffici elettorali comunali, con
conseguente riduzione del tetto orario di lavoro straordinario liquidabile per
il personale comunale;
- previsione della modifica dei
modelli di scheda elettorale per le elezioni comunali tramite un decreto del
Ministro dell'interno, al fine di evitare la stampa di schede troppo grandi e
costose;
- altre
misure finalizzate al contenimento delle spese da rimborsare ai comuni


 
 
 
Ultima Modifica: 26 Ottobre 2017
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