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Comitato Strategico Amianto

Cos'è

Nel marzo del 2012 la Giunta Regionale del Piemonte, nella riorganizzazione del Centro regionale per la ricerca, la sorveglianza e la prevenzione dei rischi da amianto, decide per un nuovo modello organizzativo del Sistema per la gestione delle problematiche inerenti l'amianto e, contestualmente, del Centro stesso.

Per il Sistema per la gestione delle problematiche sanitarie, ambientali e di ricerca inerenti l'amianto si prevede un modello di organizzazione così suddiviso:

  • Comitato di Direzione, a cui è affidata la definizione delle linee strategiche, delle attività di definizione e programmazione globale da intraprendersi per la gestione del sistema nonché le funzioni di coordinamento tra il Centro Regionale per la ricerca, sorveglianza e prevenzione dei rischi da amianto (Centro Sanitario Amianto) e il Polo Amianto dell'Arpa (Centro Ambientale Amianto);
  • Centro Sanitario Amianto, a cui sono affidate le attività inerenti la gestione ordinaria e straordinaria dell'impatto sanitario correlato all'esposizione alle fibre d'amianto;
  • Centro Ambientale Amianto, a cui sono affidate la attività di campionamento e analisi e quelle connesse alle problematiche ambientali legate alla presenza di amianto di origine antropica e naturale;
  • Consulta per le attività assistenziali, di ricerca biomedica e ambientali (Consulta tecnico - scientifica), è un organo funzionale e consultivo a supporto del Comitato di Direzione relativamente a tematiche sia sanitarie sia ambientali;
  • Comitato per la proposizione delle linee strategiche (Comitato strategico)
 
 
 

Obiettivi e funzioni

Il Comitato strategico amianto, quale organo propositivo, è di supporto del Comitato di Direzione per la definizione e condivisione delle linee guida di indirizzo strategico per il processo di gestione sanitario e ambientale del Sistema.

Il Comitato strategico si relaziona direttamente con il Comitato di Direzione, mediante apposite riunioni, convocate da quest'ultimo, da tenersi almeno due volte all'anno.

 
 

Da chi è composto

  • l'Assessore alla Sanità della Regione Piemonte 
  • l'Assessore all'Ambiente della Regione Piemonte 
  • un rappresentante dell'Unione Province Piemontesi (UPP)
  • un rappresentante dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) del Piemonte
  • il Sindaco di Casale Monferrato ( presidente)
  • il Presidente del Comitato dei sindaci del distretto di Casale Monferrato
  • il Direttore Generale ASL AL 
  • il Direttore Generale ASO AL 
  • il Direttore Generale di ARPA Piemonte
  • un rappresentante dell' Associazione familiari Vittime Amianto (Afeva) di Casale Monferrato 
  • un rappresentante del Comitato Vertenze Amianto 
  • un rappresentante dell'Associazione Rischio Amianto e Sostanze Inquinanti per la Salute di Mondovì
  • un rappresentante dell'Associazione Italiana Esposti Amianto Piemonte
  • un rappresentante della CGIL Piemonte
  • un rappresentante della CISL Piemonte 
  • un rappresentante della UIL Piemonte 
  • un rappresentante della CGIL di Casale Monferrato 
  • un rappresentante della CISL di Casale Monferrato 
  • un rappresentante della UIL di Casale Monferrato



 
 

L'Ufim (Unità Funzionale Interaziendale Aso AL - Asl AL per la diagnosi e terapia del Mesotelioma)

Il progetto di far nascere l'Ufim è stato presentato, e approvato dal Comitato strategico amianto, nel giugno del 2013 congiuntamente da Aso AL e Asl AL, prevedendo tre punti cardine:

  • garantire la migliore qualità di diagnosi e cura ai pazienti affetti da mesotelioma in ambito multidisciplinare e con riferimento alle evidenze disponibili;
  • garantire l'attivazione di un percorso assistenziale sin dalla diagnosi;
  • garantire l'attivazione di tutti gli studi clinici specifici su questa patologia che possano essere effettuati a livello locale, tenuto conto delle infrastrutture disponibili.

Tra i fondi individuati per il funzionamento dell'Ufim ci sono anche, grazie alla disponibilità dell'Asl AL e dell'Afeva, parte di quelli accantonati dalle transazioni unilaterali tra i cittadini e lo svizzero Schmidheiny (Eternit).

Responsabile dell'Ufim è la dottoressa Federica Grosso.

 
 
 

Settore Tutela Ambiente

Dirigente: arch. Piercarla Coggiola

Via Mameli, 10 - piano primo
tel 0142 444211
tutelaambiente@comune.casale-monferrato.al.it
PEC protocollo@pec.comune.casale-monferrato.al.it

Orario:
In attuazione delle normative di contenimento del CoronaVirus, l'ufficio potrebbe aver modificato le modalità di accesso: clicca qui per andare alla pagina dedicata
dal lunedì al venerdì 10:00-12:00
il lunedì anche 14:00-16:30

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ultima Modifica: 04 Maggio 2021
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